giovedì 29 marzo 2012

LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE TURISTICO: NOVITA' ED OPPORTUNITA' PER LE IMPRESE

29/03/2012 - 29/03/2012
LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE TURISTICO: NOVITA' ED OPPORTUNITA' PER LE IMPRESE
 
Il turismo rappresenta per il nostro territorio un settore strategico per la crescita e lo sviluppo, poiché contribuisce ad innescare un circolo virtuoso che coinvolge, a cascata, tutti gli altri comparti.

Al fine di favorire la migliore conoscenza delle nuove opportunità legate al turismo, soprattutto in relazione all'introduzione del Contratto di sviluppo Turismo e le modifiche del PIA TURISMO e del TiTolo II, la Sezione Terziario Avanzato e Servizi Innovativi di Confindustria Lecce ha organizzato per giovedì 29 marzo alle ore 15.00 presso la sede sociale il seminario su:

“LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE TURISTICO: NOVITA' ED OPPORTUNITA' PER LE IMPRESE”

rivolto ad operatori del settore e a nuove imprese che vogliono intraprendere attività anche collaterali al turismo.

“L’appuntamento – spiega Grazia Manni, presidente del Terziario Avanzato - è il primo di un ciclo di seminari promossi dalla Sezione, in collaborazione con le imprese associate, per illustrare a tutti gli imprenditori eventuali servizi e nuove opportunità legate all’evoluzione della normativa che coinvolge le imprese. Alla luce della crisi internazionale, abbiamo inteso rispondere alle esigenze di molti associati che hanno chiesto di approfondire la conoscenza di temi riguardanti la finanza aziendale, i rapporti con gli istituti di credito, le analisi statistiche, ecc.”.


Dopo i saluti di Grazia Manni, relazioneranno sulle misure in vigore: Maria Marrocco – Top Consulting – e Massimo Sarinelli – Galileo Consulting.

Bonus Idrocarburi Basilicata: e la Puglia?

La Puglia esporta energia in tutta Italia (vedi centrali a carbone, impianti fotovoltaici, eolici...) ma ai Pugliesi resta solo l'inquinamento e la benzina più cara!

martedì 27 marzo 2012

LA TELEFONATA CHE RUBA I SOLDI: "NON RISPONDETE, È UNA TRUFFA"

Da LEGGO.IT

Martedì 27 Marzo 2012 - 11:10

ROMA - Avete mai ricevuto delle telefonate dal numero 0984 083101? In rete è diventato un vero e proprio caso, con moltissimi utenti che raccontano di aver ricevuto insistenti chiamate da parte di questo numero, in cui l'operatore propone offerte per aziende come Edison, Infostrada e Enel. Se mai questo vi dovesse accadere, non rispondete al telefono perchè si tratta di una truffa. Infatti i costi della chiamata sono a carico del destinatario, con i soldi che vengono scalati dalla sim del cliente durante la telefonata

 

http://www.leggo.it//zoom/la_telefonata_che_ruba_i_soldi_non_rispondete_e_una_truffa/notizie/172965.shtml

AGENTI IN ATTIVITA' FINANZIARIA: COMUNICAZIONE ANNUALE BANCA D'ITALIA

Ricordiamo a tutti gli Agenti in attività finanziaria la scadenza del 31 p.v. per la comunicazione annuale alla Banca d'Italia della permanenza dei requisiti.

Link Banca d'Italia

giovedì 22 marzo 2012

BENZINA, DALL'ABISSINIA A MONTI: SENZA ACCISE COSTEREBBE 65 CENT AL LITRO

DAL SITO LEGGO.IT (scusate i caratteri grandi, ma tutto ciò va gridato!):
La benzina in Italia è arrivata a 1,85 euro al litro, ma quanti dei nostri soldi servono ad acquistare il carburante e quanti a pagare balzelli e tasse varie? Ben 1,20 euro. In sostanza, se non gravassero imposte più o meno assurde sul carburante, la benzina costerebbe 0,65 euro. Quindi su un pieno da 80 euro, solo 25 euro (31 %) vanno per il costo della benzina e il guadagno del gestore, 41 euro sono di accise (52%) e 14 di Iva (21%).


E ora ecco l'ormai celebre e scandaloso elenco delle accise che si pagano con la benzina (al litro):
Guerra in Abissinia del 1935 (0,001 euro) 
Crisi Canale di Suez del 1956 (0,007 euro) 
Disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro) 
Alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro) 
Terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro) 
Terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro) 
Terremoto dell'Irpinia del 1980 (0,039 euro) 
Missione in Libano del 1983 (0,106 euro) 
Missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro) 

Contratto auto-ferro-tranvieri del 2004 (0,020 euro) 
Acquisto autobus ecologici del 2005 (0,005 euro)
Finanziamento Cultura del 2011 (0,007 euro) 
Fondo unico per lo Spettacolo del 2011 (0,002 euro) 
Emergenza immigrati Libia del 2011 (0,040 euro) 
Alluvioni Liguria e Toscana del 2011(0,009 euro) 
Decreto Salva Italia di Monti del 2012 (0,082 euro )