mercoledì 28 dicembre 2011

Dilazioni, il fisco chiude un occhio (ITALIA OGGI)


Di Roberto Rosati

Dilazione del pagamento in salvo e sanzione ai minimi termini se la rata scaduta viene pagata entro la scadenza della successiva: in tal caso la penalità per il contribuente è la sanzione del 30%, oppure del 2% per ogni giorno di ritardo fino al quindicesimo, ridotta a un decimo o a un ottavo. Questa la nuova disciplina introdotta dalla manovra Monti, la legge n. 214/11, pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale n. 300, Supplemento ordinario n. 276, per l’ipotesi di rateazione delle somme dovute in caso di adesione bonaria alla comunicazione dell’esito della liquidazione o del controllo formale delle dichiarazioni. La stessa disciplina deve ritenersi applicabile, stando alla circolare n. 41/2011, in caso di rateazione delle somme dovute per l’adesione agli altri istituti deflativi del contenzioso tributario.

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