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sabato 18 febbraio 2012

Falso Preventivatore R.C.Auto - Segnalazione dall'ISVAP






L’ISVAP segnala l’esistenza del sito web 

www.iltuopreventivatore.it 

con indirizzo quasi identico (è presente l’articolo “il” in più) a quello del servizio 

pubblico di confronto delle tariffe r.c.auto “tuOpreventivatOre” 

(www.tuopreventivatore.it) promosso dall’ISVAP e dal Ministero dello Sviluppo 

Economico quale iniziativa a vantaggio dei consumatori per consentire di confrontare 

i preventivi delle imprese di assicurazione operanti nel ramo r.c.auto. 

Il sito web in questione utilizza loghi, nomi ed espressioni volti ad ingenerare negli 

utenti l’erronea convinzione di avvalersi del sito istituzionale. I contenuti del sito in 

questione, invece, non sono in alcun modo controllati, né certificati da parte delle 

Autorità. 

L’ISVAP sta ponendo in essere ogni azione idonea a inibire l’uso del dominio e 

richiama, pertanto, l’attenzione degli utenti e degli operatori del mercato assicurativo 

sul fenomeno segnalato. 

Si ricorda che l’unico sito web istituzionale è www.tuopreventivatore.it, cui è possibile 

accedere anche attraverso il sito del Ministero dello Sviluppo Economico 

(www.sviluppoeconomico.gov.it) e quello dell’ISVAP (www.isvap.it). 

Si invitano gli Organi di informazione a dare il massimo risalto al presente 

comunicato nell’interesse degli utenti.

lunedì 13 febbraio 2012

Targa fissa per ciclomotori e microcar: oggi il debutto

Da ISVAP:
L’ISVAP ricorda che i proprietari di ciclomotori e di microcar da città, immessi in circolazione prima del 14 luglio 2006 privi del certificato di circolazione e della targa fissa, devono regolarizzare la propria posizione entro la data del 12 febbraio 2012.
Dal 13 febbraio 2012 infatti, per essere in regola con le nuove norme del Codice della Strada (legge 120/2010), il vecchio “targhino” che poteva essere spostato da un ciclomotore ad un altro non è più sufficiente. Chi circola senza la targa fissa è  punito con sanzioni amministrative che vanno da 389 a 1.559 euro.
La regolarizzazione, imposta dalla legge 120/2010, è effettuabile recandosi presso un ufficio della Motorizzazione o presso una agenzia abilitata come Centro Servizi Motorizzazione.
Sotto il profilo assicurativo l’ISVAP ha ribadito alle imprese di assicurazione che i ciclomotori, eventualmente non regolarizzati entro il 12 febbraio 2012, devono comunque essere assicurati sulla base del telaio.
E’ comunque necessario che i proprietari dei ciclomotori regolarizzino al più presto la propria posizione per evitare di incorrere nelle sanzioni previste dalla legge"
LINK

mercoledì 11 gennaio 2012

RC AUTO: strumento online per verificare l’idoneità delle imprese assicuratrici

Nuovo strumento offerto ai cittadini per la verifica on-line della compagnia assicuratrice.
Basta truffe!
In questi ultimi anni si è assistito al fiorire di compagnie assicuratrici che, in alcuni casi, erano sprovviste dell'autorizzazione ad operare in Italia o addirittura totalmente abusive.

Sul sito dell' ISVAP (l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) è presente l'elenco per la consultazione.
Di seguito il link diretto.

Link ISVAP

lunedì 19 dicembre 2011

ISVAP: NUOVA DISCIPLINA DELLE POLIZZE LEGATE AI MUTUI

COMUNICATO STAMPA DEL 6 DICEMBRE 2011

<L’ISVAP ha emanato la nuova disciplina delle polizze legate ai mutui. La norma
regolamentare che viene introdotta con il Provvedimento 2946 stabilisce che gli intermediari assicurativi, ivi incluse le banche e altri intermediari finanziari, non possono ricoprire simultaneamente il ruolo di distributori di polizze e di beneficiari (o vincolatari) delle stesse.

Si è posto fine in tal modo a un conflitto d’interesse penalizzante per i consumatori.

La disposizione, che entrerà in vigore il 2 aprile 2012 in modo da offrire agli operatori un congruo periodo di adeguamento, è stata adottata al termine di un processo di pubblica consultazione che ha interessato, oltre al mercato, le principali Associazioni dei Consumatori che hanno condiviso l’impostazione del provvedimento.

L’intervento regolamentare trae origine dalla rilevazione di prassi di mercato pregiudizievoli per i consumatori nell’offerta di polizze in cui gli intermediari assumono anche la veste di beneficiari (o vincolatari), in un mercato – quello delle polizze connesse a mutui e prestiti da parte di banche e intermediari finanziari - che ha raccolto 2,4 miliardi di euro nel 2010.

Già nel 2009 l’ISVAP aveva effettuato una prima indagine sulla distribuzione delle polizze assicurative abbinate a mutui e prestiti personali, rilevando che:

1) le polizze abbinate a mutui e prestiti, sebbene non obbligatorie, sono di fatto imposte dalla banca e dagli intermediari finanziari al cliente quale condizione per accedere al mutuo o al prestito;

2) le polizze sono vendute quasi esclusivamente in forma di premio unico, da pagare anticipatamente all’atto dell’accensione del mutuo o prestito, spesso con aggiunta del premio all’importo finanziato;

3) la banca (o l’intermediario finanziario) richiede al cliente di essere designata come beneficiaria o vincolataria delle prestazioni offerte dalla polizza allo scopo quasi esclusivo di soddisfare propri interessi (protezione della posizione creditoria, riduzione del capitale di vigilanza, immediatezza della riscossione in caso di sinistro);

4) la banca (o l’intermediario finanziario) ottiene il soddisfacimento di tali interessi facendo gravare il costo della polizza sul cliente e richiedendo l’applicazione di provvigioni esorbitanti;

5) a causa di tali politiche di prezzo, le polizze in abbinamento a mutui o prestiti presentano aliquote provvigionali medie più elevate (44% con punte del 79%) rispetto a quelle distribuite dagli agenti (20%).

Ad esito dell’indagine l’Autorità, dopo aver sollecitato, senza esiti significativi, le principali associazioni di categoria ad intervenire sui propri aderenti allo scopo di creare le condizioni per introdurre maggiore concorrenza e ridurre i livelli provvigionali, era intervenuta con un primo Regolamento (n. 35), poi parzialmente annullato dal TAR del Lazio per vizi procedurali.

Nell’ambito della seconda pubblica consultazione, l’ISVAP nell’aprile 2011 ha effettuato una nuova indagine conoscitiva sulle polizze abbinate a mutui e finanziamenti che non ha evidenziato modifiche nelle pratiche di vendita, continuandosi a registrare l’applicazione di livelli provvigionali molto elevati, con punte dell’80% dei premi. A mero titolo di esempio, sono risultati casi in cui ad un cliente di 40 anni per un’assicurazione temporanea per il caso di morte a copertura di un mutuo ventennale di 200.000 euro è stato chiesto un premio in unica soluzione di 9.636 euro, di cui 3.854 euro per la copertura tecnica del rischio e 5.782 euro per costi complessivi, di cui 5.011 a titolo di provvigione per l’attività di intermediazione (ossia il 52% del premio complessivo).>